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Guida kX per principianti

Guida kX per principianti

Il driver audio kX è stato sviluppato per schede audio basate sui chip Emu10k1 ed Emu10k2, come SBLive, Audigy ed altre. I chip Emu10kX sono di fatto dei processori audio digitali (DSP) [Digital Sound Processors]. Se esaminate la parte DSP del driver audio kX, potrete constatare come sia effettivamente possible modificare le proprietà ed il comportamento dei circuiti integrati della vostra scheda audio, variando gli instradamenti [routing] del segnale, il caricamento, gli effetti e così via.

Per spiegare tutto ciò in modo un pò più preciso, esminiamo innanzitutto le sezioni principali della finestra kX DSP. Il modo migliore per descriverla è di immaginarla come una sorta di rack, con differenti dispositivi di ingresso, di uscita e dispositivi per effetti, tutti collegati fra di loro da cavi audio (di qualità altissima). Tutti i "dispositivi" che vedete nella finestra kX DSP hanno o ingressi (a sinistra), o uscite (a destra) ovvero entrambi e sono collegati l'uno all'altro con cavi audio virtuali (le linee blu).

Nella finestra kX DSP, oltre ai vari plugin degli effetti, vi sono 4 diversi dispositivi di "I/O": FXbus (2 se si tratta di una scheda basata sul 10k2), Prolog, Epilog e (X) Routing. Nel seguito analizzeremo questi quattro dispositivi con maggiore dettaglio, daremo poi uno sguardo all'instradamento ASIO e, infine, al funzionamento generale della finestra kX Routing.

1. FXBus

Il dispositivo FXbus ha 16 uscite (32 per le schede basate su 10k2, 64 se è anche presente un effetto supplementare FXbus2) per i flussi audio generati dai software installati sul PC (per esempio: da un player mp3, da un sintetizzatore WaveTable MIDI o da un'altra delle uscite ASIO). Tutti i dati audio generati via software confluiranno su questo dispositivo.

2. Prolog

Il Prolog invece è l'uscita per tutti i dati audio provenienti dall'ESTERNO del PC (per esempio, dall'ingresso 'Digital Optical In' del LiveDrive o dal connettore 'Digital CD' (CDSPDIF) collegato alla scheda audio). Un'uscita speciale del Prolog, che è causa di molta confusione fra i nuovi utenti del driver kX, è l'uscita AC97.

I chip 10k1 e 10k2 sono circuiti integrati digitali (per i puristi: non tutti i circuiti integrati sono digitali!) e, di conseguenza, non presentano entrate analogiche dirette. Infatti, sulla scheda audio Live! (Audigy) è presente un ulteriore chip, il codec AC97, che si occupa di ciò. Questo chip connette tutte le entrate analogiche presenti sulla scheda Live! (ad eccezione degli ingressi LiveDrive), le mixa e le convoglia al chip Emu10kX. Il codec AC97 gestisce, fra gli altri, gli ingressi 'Line In' e 'Mic In' nonché 'CD Analog In' della scheda (ma non l'ingresso 'CD Digital In'). E' possibile sovrintendere al funzionamento di questo codec grazie alla sezione AC97 della finestra kX Mixer, tenendo presente che i dati audio provengono dalla linea AC97 del Prolog (il Prolog è inoltre il luogo in cui si ritrovano tutti gli altri ingressi presenti sulla scheda e sul LiveDrive). Si noti che il LiveDrive usa convertitori analogico-digitale (ADC) [Analog to Digital Converter] di alta qualità, generalmente superiori ai codec AC97 (l'E-mu APS e l'Audigy2 Platinum non hanno affatto alcun codec AC97).

3. Epilog

Il dispositivo Epilog è l'uscita verso cui confluiscono tutti i dati. E' costituito da 2 parti: uscite "reali" ("fisiche") ed uscite "campionate" (ad esempio, ASIO). Le uscite reali corrispondono semplicemente a tutte le uscite fisiche (sia analogiche che digitali) presenti sul chip Emu10kX. Si noti che il chip Emu10kX supporta 4 uscite digitali stereo (dunque, la Live! e perfino la 512PCI sono schede 7.1!). Per avvantaggiarsi di questo fatto, senza usare un LiveDrive, si ossono utilizzare i connettori "AUD_EXT" presenti sulla maggior parte delle schede 10kX (anche se per questo occorrono, generalmente, sia conoscenze che esperienze specialistiche).

Sulla maggior parte delle schede 10kX, l'uscita anteriore analogica ("front") è generata dal codec AC97 mentre l'uscita posteriore ("rear") è prodotta da un codec I2S. Per questo motivo (essendo l'uscita I2S generalmente superiore in termini qualità audio rispetto all'uscita AC97), il driver audio kX inverte per default le connessioni anteriore ('Front') e posteriore ('Rear'). Si osservi però che invece, nel caso delle schede Audigy e Audigy2, il codec I2S è usato per l'uscita anteriore mentre il codec AC97 è usato solamente per la registrazione analogica dai connettori di ingresso presenti sulla scheda. Nonostante ciò, anche per queste schede, si racomanda comunque di invertire le connessioni anteriore e posteriore perchè i segnali in uscita dal codec AC97 (quantunque se disattivato [mute]) restano comunque collegati all'uscita anteriore ('Front') della scheda (e questo influenza la qualità del suono).

Il modo migliore per comprendere tutto questo (e per trarne vangtaggio) è quello di pensare alle schede basate sui chip 10k1 e 10k2 non già come schede audio con delle uscite anteriori e posteriori ma, semplicemente, come schede con 4 canali di uscita stereofonica (che, di fatto, è esattamente ciò che sono). Siccome non è obbligatorio utilizzare il connettore "verde" ('Line Out') per gli altoparlanti anteriori, lo si può invece usare per collegarvi le cuffie e, piuttosto, utilizzare il connettore "nero" ('Rear Out') degli altoparlanti posteriori come ingresso verso il vostro sistema audio: a questo connettore, in virtù dell'impostazione di default che inverte le connessioni, risulterà collegata proprio l'uscita anteriore: in tal modo, poiché così si sta sfruttando il codec I2S dell'uscita "rear" ('Rear Out'), si ottiene un suono migliore!

La seconda parte del dispositivo Epilog è quella delle uscite di registrazione/campionamento. Queste uscite ('RecL/R' ed i 16 canali ASIO di registrazione) sono usate per convogliare sul PC i flussi audio provenienti dall'esterno (dal connettore 'Line In' della scheda). Se collegate l'uscita di un sistema audio esterno alle porte 'RecL/R' di Epilog, potrete, ad esempio, registrare/campionare l'audio sul disco rigido usando il registratore standard di Windows. Potete inoltre usare i 16 canali ASIO per campionare dati, per esempio verso Cubase, oppure per inviare i dati ai processori di effetti SpinAudio/SoundDT. In sostanza, le porte di Epliog costituiscono la connessione dalla scheda audio in ingresso verso le applicazioni (all'opposto del dispositivo FXbus che costituisce la connessione dalle applicazioni in uscita verso la scheda audio).

4. Instradamento [Routing]

Se ora torniamo al rack immaginario, dovrebbe essere già abbastanza chiaro che cosa sia il dispositivo di Routing. E' il cuore del mixer. Il Routing, usando le impostazioni del pannello di controllo della finestra kX Mixer (ad esempio, i cursori), mixa le uscite standard di FXbus e di Prolog con gli ingressi standard di Epilog. In entrata al Routing, sono inoltre collegati due speciali gruppi FX [effetti] che, appunto, vengono usati per aggiungere effetti speciali al suono. Tipicamente, tuttavia, l'instradatore convoglia questi due speciali gruppi FX soltanto verso i canali "reali" di uscita, e non verso i canali di registrazione. Si noti che il livello di registrazione degli effetti può essere regolato tramite la sottofinestra Rec [Registrazione] del kX Mixer.

MA (ed è in questo che sta la potenza del kX), si può anche non usare alcunché di tutto ciò! La configurazione personalizzata del DSP può essere memorizzata e quindi successivamente ripristinata, gestendo anche configurazioni diverse da poter richiamare a seconda dei casi. Ad esempio: connettete la chitarra al 'Line In 2' del vostro LiveDrive; svuotate l'intera finestra del DSP e caricate soltanto i dispositivi Prolog ed Epilog (usando la sottovoce 'default' della voce 'aggiungi effetto/plugin' del menù a discesa attivabile cliccando col tasto destro); collegate 'Line In 2' agli altoparlanti anteriori. Risultato: instradamento diretto. Se poi aggiungete un'altra 'linea', dallo stesso 'Line In 2' alla porta 'RecL/R' di Epilog, ecco che sarà ora possibile registrare. Se magari adesso volete anche inserire un qualche effetto da qualche parte... beh, già avete idea di come fare!

5. Instradamento [Routing] ASIO

ASIO è il nome di un driver "API" realizzato dalla Steinberg allo scopo di permettere ai driver audio di operare con la minima latenza possibile. In altre parole, significa far sì che il calcolatore possa elaborare tutti i dati audio (quelli provenienti, ad esempio, da un certo software installato sul PC o da un ingresso esterno della scheda audio, e poi inviati in uscita al sistema audio), con una latenza tanto piccola da far sì di operare praticamente in tempo reale. Quando strimpelliamo sulla chitarra è allora possibile, ad esempio, aggiungere degli effetti, operando pressochè in tempo reale, al segnale audio che poi viene inviato al sistema audio esterno.

Il supporto ASIO offerto dal driver kX permette, con un sistema operativo veloce e opportunamente ottimizzato, che l'audio possa fluire attraverso i 16 canali di ingresso ed uscita con una latenza molto bassa, anche 2.66ms, sia durante la registrazione che la riproduzione audio.

Ingressi ASIO

Abbiamo già chiarito dove si trovano gli ingressi ASIO (16 canali sul dispositivo Epilog) e come instradare ogni cosa verso di essi; gli ingressi ASIO si possono utilizzare, con qualsiasi applicazione, come "monitor", come mezzo per aggiungere effetti o per campionare il segnale sul disco rigido, come uscita verso lo stesso driver ASIO o verso qualsiasi altro dispositivo di uscita (ma in quest'ultimo caso senza il vantaggio della bassa latenza che è, appunto, il punto di forza di ASIO).

Uscite ASIO

Sono disponibili 16 uscite ASIO. Come default, questi 16 canali sono mappati 1:1 sul FXbus; in tal modo, il primo canale ASIO di uscita è connesso al primo canale FXbus (FXbus #0). Riprendendo l'esempio della chitarra, collegate 'Line In 2' del dispositivo Prolog ad un insieme di canali ASIO di registrazione, diciamo agli ultimi due canali ASIO (sono consigliati questi canali soltanto perché vi è un piccolo problema con le schede SB006x, che non supportano la registrazione sul secondo e terzo canale ASIO - per maggiori dettagli, si vedano le FAQ). Dunque la chitarra è ora collegata agli ultimi due canali ASIO. Attivate SpinAudio per aggiungere alcuni effetti: l'ingresso sarà sugli ultimi due canali ASIO. Torniamo anche all'esempio del rack; ora occorre portare nuovamente l'uscita SpinAudio dentro al DSP, così da poter connettere una qualche uscita reale (supponiamo, per esempio, altoparlanti anteriori e registratore). Con SpinAudio, impostiamo l'uscita sui primi due canali ASIO, così da ritrovare il segnale sulle prime due uscite di FXbus. Tracciamo allora, nella finestra kX DSP, alcuni cavi audio virtuali verso gli altoparlanti anteriori e magari anche verso un registratore analogico o verso un altro registratore ASIO. Agendo in questo modo, potete impostare tutti i collegamenti che desiderate; ricordate però che ogni "collegamento" che utilizza i canali ASIO di ingresso e di uscita, verso e dal DSP, aumenta la latenza (si noti che invece i collegamenti tracciati nella finestra kX DSP non hanno alcuna influenza sulla latenza: potete quindi averne tanti quanti ne volete). Aggiungete e abilitate gli effetti SpinAudio ed iniziate a suonare: avete appena completato il vostro primo instradamento ASIO con effetti personalizzati!

6. La finestra del kX Router

I nuovi utenti talvolta trovano che la finestra kX Router sia confusa, ciò anche perchè non sembra avere nulla a che fare col dispositivo di instradamento del DSP e tutto da fare col dispositivo FXbus. Se si osserva la finestra di percorso, si vedono in una lista gerarchica ad albero posta a sinistra, tutte le uscite generate dal software. Vi sono 'Wave 0/1', 'Wave 4/5', 'Wave 6/7' e 'Wave 8/9' che corrispondono ai quattro dispositivi 'Wave Out'; i loro nomi si riferiscono ai canali "standard" di instradamento FX: 4/5, 6/7 e 8/9 sono essenzialmente copie dei canali 'DirectSound/AC3', di 'Front/Rear' e 'Center/Sub' mentre 0/1 corrisponde all'uscita 'Wave Out' "standard". Vi sono inoltre le uscite AC-3 (e DirectSound, come detto precedentemente), i 2 synth e le uscite ASIO.

Ma come è che tutto ciò si riconduce a FXbus?

Allora, il dispositivo FXbus ha il suo instradatore/mixer [routing/mixing] interno e tutte le uscite dei software sono mappate ad una delle uscite di FXbus. Normalmente, l'onda stereo 0/1 è instradata sui canali 0 e 1 (ed anche 13 e 14 per gli effetti). Le uscite ASIO sono normalmente mappate 1:1 su FXbus (canale 1 su FXbus #1), i due Synths su FXbus #2 e FXbus #3, e così via (consultate la tabella completa degli instradamenti che si trova nel file della Guida kX). Potete modificare qualsiasi impostazione anche se la configurazione di default va in genere benissimo per la maggior parte degli scopi. Un esempio di configurazione particolare potrebbe essere l'aggiunta di effetti multipli mixati su particolari uscite (del tipo degli effetti standard 'Reverb/Chorus' sui canali 13/14).

Questa rapida descrizione del funzionamento di kX ed ASIO si conclude qui. Buona fortuna col driver e col DSP e... sperimentate molto : -) è il modo migliore per imparare!

-- testo originale scritto da Mata Hari
-- (con alcune piccole correzioni del kX Team)
-- traduzione italiana ed adattamento a cura di: alino
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